Crepe nel massetto: come ripararle prima di applicare la resina

La presenza di fessurazioni nei massetti e altri fondi cementizi richiede una diagnosi preliminare per distinguere le tipologie di crepe. Per le crepe non dovute a considerevoli deformazione del massetto, si procede con la sigillatura tramite cucitura strutturale con le apposite barre di rinforzo e Spatofix Cracks, seguita da un’armatura locale con Spatofix Plus e tessuto tecnico in bandella Micronet WP.
Diagnosi delle Crepe: Ritiro o Deformazione
Prima di eseguire qualsiasi intervento, è necessaria una valutazione per stabilire l’origine della fessura:
- Crepe stabili da ritiro: generate durante la fase di asciugatura del cemento. Sono localizzate, stabili e si prestano alla riparazione diretta, in diversi casi anche senza ricorrere alla cucitura strutturale
- Crepe critiche da deformazione o rialzo: provocate da tensioni strutturali o dal sollevamento centrale del massetto (fenomeno del curling o dilatazioni termiche compresse in assenza di giunti perimetrali). Queste situazioni non sono risolvibili con una semplice sigillatura e richiedono valutazioni diagnostiche specifiche ed interventi strutturali mirati sul sottofondo.
Procedura di Cucitura Meccanica
Nei casi in cui il supporto sia stabile e non presenti suoni vuoti alla battitura, si procede al consolidamento locale della fessura tramite cucitura meccanica ed annegamento di elementi in acciaio:
- Preparazione e allargamento: Le crepe stabili vanno allargate meccanicamente a coda di rondine e liberate interamente da polvere e parti friabili tramite aspirazione profonda.
- Taglio per le graffette: Si eseguono dei tagli trasversali rispetto all’andamento della fessura (con un’inclinazione di circa 45°), distanziati tra loro di 20-25 cm. La profondità dello scasso deve consentire l’alloggiamento completo di graffette metalliche a “U” (o spezzoni di tondino in acciaio sagomato) lunghe 15-20 cm.
- Colata e inserimento delle barre: Si prepara Spatofix Cracks ad alta adesione e si cola una parte del prodotto all’interno della fessura principale e dei tagli trasversali. Si inseriscono le graffette metalliche a cavallo della crepa per creare un ponte di collegamento.
- Riempimento: Si colma la restante parte dello scasso con Spatofix Cracks fino a rasare perfettamente la superficie, lasciando asciugare completamente.



Armatura Locale
Per completare l’intervento e proteggere la finitura da futuri micro-movimenti localizzati, si realizza un ponte di rinforzo a cavallo della zona trattata:
- Applicazione del primer: Sulla superficie asciutta e carteggiata si stende il promotore di adesione Primer M1.
- Posa della bandella: Si applica il prodotto di accoppiamento Spatofix Plus e si annega fresco su fresco la bandella di rinforzo in tessuto tecnico Micronet WP a cavallo della crepa sigillata.
- Ciclo generale: Questo trattamento rinforza il supporto nei punti critici. Successivamente, durante la stesura del rivestimento decorativo, l’applicazione della rete SSR fornirà una ulteriore resistenza omogenea alle sollecitazioni.

